Recensioni di viaggi e luoghi nonché un piccolo diario e una raccolta di link trovati sul Web... 

 

Il BLOG...

Tre giorni tra Rimini - Imola - Forlì

-Sole e spiaggia il primo giorno;

-Passeggiata esplorativa di Imola il secondo;

-Tour di musei il terzo.

Una delle mie prime mete è l'ufficio informazione turistica di Imola per prendere possesso della cartina della Città e del libricino con la storia, i sapori, gli eventi e tutto ciò che la natura e lo sport offre in questa città.

OPS!!!! leggendo il libriccino mi accorgo che manca un luogo da me visitato e che è una meraviglia: "la biblioteca comunale!

La Biblioteca comunale di Imola.

Un lungo corridoio con archi e antichi strumenti ti accoglie in ingresso; le stanze sono tutte fotogeniche e godono di semplicità e stile.

 

Dopo aver chiuso i miei averi dentro a un'armadietto mi dirigo a visitare il tutto.

Cosa scopro?

che, oltre a libri e CD pronti per essere noleggiati, sono presenti salette (a lato) dedicate alla visione dei film, scopro che le sale di lettura sono varie, vaste e alcune veramente variopinte, che hanno un'aula magna fantastica e che sono in possesso di circa 150000 libri tra nuovi e antichi.

Una lunga e grande sala antecede una graziosa immagine impressa sul muro e il grande scalone che permette, a tutti i visitatori, di arrivare al piano superiore di quello che fu un convento Francescano.

 

L'antico palazzo è ricco di decori, di volte, di immagini e di mobili particolari e singolari come, ad esempio, un'antico espositore, un singolare tavolino con poltroncina che somiglia a un'asse da stiro e un insolito oggetto che ha attirato la mia attenzione!!!

Dovete sapere che le stanze del secondo piano sono "a tema", ogni stanza ha un argomento che ne racchiude i testi corrispondenti.

In una di queste sale, su ogni tavolo, noto questi singolari oggetti... chiedo incuriosita e quasi sicura del fatto che si trattassero di leggii o cose simili... 

Invece? cosa scopro? che sono stata attirata da lampade nemmeno del tutto funzionanti...

 

Poi sono entrata in Aula Magna... FANTASTICA!!! Dovete assolutamente andare a vederla...

Libri alti e libri piccoli in sintonia di altezza, larghezza e colori. Pare quasi che i volumi siano in completa armonia con tutto il decoro della stanza.

Questa illusione ottica è data dalle librerie che sono tutte incastonate all'interno del muro anche nelle zone tonde degli angoli della stanza.

Sono anche riuscita a vedere una delle mie delizie in questi luoghi: "La porta segreta" : questa, nello specifico, conteneva monete antiche che, per ovvie ragioni, ora si trovano custodite in un posto sicuro

Palazzo Tozzoni

Quando sono arrivata nella stanza dei cimeli della famiglia Tozzoni ho avuto quasi una sensazione di mancamento, gli arredi sono molto cupi e pesanti, le tende e la notevole quantità di quadri appesantiscono le stanze creando un ambiente quasi spettrale.

Ero sola a visitare il palazzo e questo ha reso il tutto maggiormente angosciante.

Però è bello, ne vale veramente la pena e la storia del palazzo è veramente singolare..

Appena sono arrivata suono il citofono, una voce angosciata mi risponde dicendo: "io sono un inquilino, lei deve telefonare al comune". Solo più tardi scopro che l'ultimo discendente della famiglia Tozzoni ha donato tutto al comune con la postilla che tutti i residenti nelle abitazioni della servitù non venissero mandati via... BENE!!! Ho citofonato all'unico superstite... Sempre io!!!!

Quasi timorosa vago tra i cimeli della famiglia cercando di portare rispetto per tutti quegli oggetti carichi di significato simbolico e sentimentale.

Nell'ultima stanza si trovano i ricordi personali della famiglia, particolari di quotidianità, libri, quadretti in miniatura, portafogli, menu per i pranzi ma una delle cose mai viste è il progetto di dove dovevano sedere gli ospiti a tavola.

Molto religiosi.

La Rocca Sforzesca.

Bella e con esposizioni di armi, spade, antichi fucili. In estate viene proiettato il cinema sotto le stelle. Anche se non sono del luogo ho preso il programma che ho trovato singolare e con i film scelti ricercati e non tutti usuali.